Sinossi (da Amazon.it): Cornovaglia, 1788-1790. Le nozze tra Ross, gentiluomo dal carattere forte, avverso alle convezioni sociali, e Demelza, bella, brillante, ma figlia di un povero minatore, ha scandalizzato l’alta società locale, che non approva il matrimonio di un nobile con una plebea. E così Demelza, pur facendo il possibile per assumere le maniere di una signora raffinata, fatica a conciliare il mondo da cui proviene con quello cui ora appartiene, e si sente umiliata dai modi altezzosi di chi la circonda. Questo non le impedisce però di stare al fianco di Ross, che si trova ad affrontare la grave crisi economica in cui versa il distretto: l’industria del rame è infatti sull’orlo del collasso a causa di banchieri senza scrupoli, come lo spietato George Warleggan. Mentre dalla Francia soffiano i venti della rivoluzione e il malcontento dei minatori, ridotti alla fame, sembra pronto a esplodere, Ross decide di sfidare i potenti nel tentativo di riportare giustizia e prosperità nella terra che ama, nonostante il rischio di perdere tutto ciò che ha costruito.
Demelza, il secondo volume de La saga dei Poldark, è uscito il 2 febbraio. Ho sempre rimandato il momento della lettura, perché sapevo che poi non sarei riuscita a staccarmene. Grazie :) a un raffreddore ho avuto la possibilità di dedicare una giornata intera a questo libro. Subito dopo, ho acquistato su Amazon Prime Deutschland la prima stagione della serie realizzata dalla BBC e... ho avuto un intero weekend dedicato ai Poldark. A proposito, se qualcuno potesse consigliarmi un modo legale per vedere la seconda stagione, è il benvenuto.
Demelza è quasi completamente incentrato sul personaggio di Demelza, giovane moglie di Ross.
Si tratta di un personaggio che continua a non deludere, come non delude Ross. Dal quale ci aspetteremmo forse di più, almeno nei confronti di Demelza, ma è questa parziale insicurezza a renderlo così vero, così uomo, così affascinante.
Il rapporto tra Ross e Demelza è cresciuto, con la nascita della piccola Julia: non è una relazione perfetta, è nata forse per caso, ma nelle loro battute e nei loro abbracci respiriamo l'amore vero, quello della quiete domestica.
Il finale tragico è leggermente scontato, tuttavia non disturba il piacere della lettura: ho chiuso il libro con la certezza che questi personaggi ci regaleranno ancora tantissime emozioni. Così come ce le regalerà il paesaggio della Cornovaglia, che non è solo sfondo delle gioie e dei dolori dei personaggi.
Attualmente non è dato sapere quando Sonzogno pubblicherà il terzo volume della saga dei Poldark. Penso che questa volta non resisterò, e mi porterò avanti leggendo i prossimi volumi in tedesco :)
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domenica 2 aprile 2017
domenica 11 settembre 2016
Recensione di " di Ross Poldark" di Winston Graham
Sinossi (da Amazon): Cornovaglia, 1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l’esercito inglese nella Rivoluzione americana. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell’apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dall’affezionata cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia – aspra quanto la vita dei suoi minatori, percorsa dai fremiti di nuove sette religiose e afflitta da contrasti sociali – si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell’uomo che le ha cambiato la vita.
Negli ultimi tempi, a causa del lavoro e dei corsi di italiano, ho trascurato la lettura e i gruppi dedicati ai libri. Appena prima di partire per una meritatissima vacanza a Creta, ho fatto un giro su Facebook e mi sono lasciata ispirare da una recensione di Ross Poldark.
Ultimata la lettura mi sono informata, e ho scoperto che il personaggio è già relativamente famoso in Italia, grazie a una serie prodotta dalla BBC e trasmessa nel nostro Paese verso la fine degli anni Settanta.
Ross Poldark è uno di quei libri che dà dipendenza. Che vuole essere letto subito fino alla fine, salvo poi centellinare le ultime pagine pensando: "cacchio, poi è finito e mi tocca aspettare il prossimo volume". Si tratta infatti del primo di una serie di dodici volumi, che verranno per la prima volta tradotti integralmente in italiano da Sonzogno: non è ancora noto quando uscirà il prossimo libro.
Ross è un personaggio bellissimo, del quale è impossibile non innamorarsi: coraggioso, sprezzante delle convinzioni sociali, equilibrato e appassionato. Anche gli altri personaggi principali sono speciali, ciascuno a modo loro, e i secondari costituiscono un microcosmo interessante, che restituisce un bello spaccato di quella che doveva essere la vita in Cornovaglia alla fine del Settecento.
Il ritmo della narrazione è incalzante, le descrizioni romantiche e i dialoghi verosimili e a volta spassosi.
... Cosa state aspettando?!
Negli ultimi tempi, a causa del lavoro e dei corsi di italiano, ho trascurato la lettura e i gruppi dedicati ai libri. Appena prima di partire per una meritatissima vacanza a Creta, ho fatto un giro su Facebook e mi sono lasciata ispirare da una recensione di Ross Poldark.
Ultimata la lettura mi sono informata, e ho scoperto che il personaggio è già relativamente famoso in Italia, grazie a una serie prodotta dalla BBC e trasmessa nel nostro Paese verso la fine degli anni Settanta.
Ross Poldark è uno di quei libri che dà dipendenza. Che vuole essere letto subito fino alla fine, salvo poi centellinare le ultime pagine pensando: "cacchio, poi è finito e mi tocca aspettare il prossimo volume". Si tratta infatti del primo di una serie di dodici volumi, che verranno per la prima volta tradotti integralmente in italiano da Sonzogno: non è ancora noto quando uscirà il prossimo libro.
Ross è un personaggio bellissimo, del quale è impossibile non innamorarsi: coraggioso, sprezzante delle convinzioni sociali, equilibrato e appassionato. Anche gli altri personaggi principali sono speciali, ciascuno a modo loro, e i secondari costituiscono un microcosmo interessante, che restituisce un bello spaccato di quella che doveva essere la vita in Cornovaglia alla fine del Settecento.
Il ritmo della narrazione è incalzante, le descrizioni romantiche e i dialoghi verosimili e a volta spassosi.
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