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venerdì 19 giugno 2015

Presentazione: "La pietà dell'acqua" di Antonio Fusco - Giunti

Antonio Fusco, Criminologo e Funzionario della Polizia di Stato, torna a far rivivere i brividi e la tensione del romanzo noir con il suo nuovo lavoro La pietà dell’acqua edito da Giunti. Dopo il successo - nel 2014 - di Ogni giorno ha il suo male, lo scrittore continua a raccontarci le avventure del commissario Tommaso Casabona, che lavora a Valdenza, una cittadina toscana.  Il protagonista è un uomo schivo, reso cinico dai troppi anni di mestiere alle spalle, ma non per questo privo di umanità.
Il personaggio aveva già incontrato il favore nei lettori con il primo romanzo dell'autore, Ogni giorno ha il suo male, nel quale si trovava di fronte a una catena di omicidi solo apparentemente non collegati tra di loro.
Scorrendo le recensioni su qlibri, sembra che i lettori abbiano gradito, oltre al personaggio di Casabona, il ritmo fluido ma serrato della narrazione e l'ambientazione.
In occasione della pubblicazione de La pietà dell'acqua, è in uscita anche il primo romanzo, questa volta in versione tascabile.



Ne La pietà dell'acqua, Casabona si trova ad indagare sulla morte di un uomo freddato con un colpo di pistola alla nuca: non un semplice omicidio, bensì un'esecuzione.



Il caso gli viene subito sottratto dalla squadra antimafia, salvo poi ritornare, al secondo omicidio, nelle sue mani. Non solo l'omicidio in sé è "strano", ma anche l'ambiente circostante: nelle vicinanze, dopo lo svuotamento di una diga costruita nel Dopoguerra, è riemerso il paese fantasma di Torre Ghibellina. Tra i vari turisti accorsi per l'evento, Casabona si imbatte in Monique, sedicente giornalista francese che indaga su una strage nazista che sembra essere accaduta proprio nel paesino sommerso.
Il commissario dovrà decifrare una serie di indizi per scoprire la verità, in un'atmosfera noir capace di tenere il lettore col fiato sospeso dalla prima all'ultima pagina.

L'Autore
Antonio Fusco è nato nel 1964 a Napoli. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle Pubbliche amministrazioni, è Funzionario nella Polizia di Stato e Criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive e lavora in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria.

giovedì 26 marzo 2015

Presentazione: "Dall'Inferno si ritorna" di Christiana Ruggeri - Giunti Editore

L'11 marzo è stato pubblicato da Giunti Editore Dall'Inferno si ritorna, saggio - inchiesta di Christiana Ruggeri.
L'autrice, giornalista degli esteri del TG2, gira il mondo per lavoro e per passione. Inviata soprattutto nei paesi africani, scrive e si occupa della situazione minorile e femminile nei paesi a sud del mondo. Laureata in italianistica, appassionata di fotografia, natura e antropologia, considera il viaggio elemento essenziale della conoscenza. Vegetariana, è un’attivista per i diritti degli animali.

Dall'Inferno si ritorna tratta del genocidio avvenuto in Ruanda del 1994, che secondo alcuni costò la vita ad almeno un milione di persone.
L'autrice racconta quei 101 giorni di violenze attraverso gli occhi di una bambina di cinque anni, Bibi. Tutto, eccetto il nome della protagonista, è vero.
Il 13 aprile 1994 un gruppo armato hutu entra in casa di Bibi, a Kigali. Quando, molte ore dopo, Bibi si sveglia, non ricorda cosa è successo: ha solo il desiderio di bere succo d'ananas e avverte un odore pungente nella stanza. Ha il braccio destro dilaniato, l'addome perforato dai proiettili, lesioni alla nuca e a un orecchio causate dai calci. Nella stanza i cadaveri della mamma, del fratellino, della zia e dei cuginetti.
Bibi è sopravvissuta. Oggi vive a Roma ed è una giovane studentessa di medicina. Questa è la storia del suo viaggio infernale fino allo Zaire, insieme a un milione e duecentomila profughi in fuga da morte e desolazione. E del ritorno al suo paese, tra inaspettati gesti di coraggio e sorprendenti atti di solidarietà, con l'inatteso lieto fine di un sogno realizzato in Italia.

Il libro ha avuto ottime recensioni da parte della critica. A titolo di esempio riporto il giudizio di Fabio Geda: “La storia di Bibi è una di quelle che, appena hai finito di leggere, ti viene voglia di scendere per strada, partire e cominciare a cambiare il mondo. È un viaggio nell'apocalisse tenuti per mano dalla più dolce e straordinaria delle creature: una bambina resiliente, come solo i bambini sanno essere”.

Pietro Veronese, sul Venerdì di Repubblica del 6 marzo, ha scritto che "Questo libro va letto e tenuto da conto. Perché nulla appare più chiaro e comprensibile di ciò che è narrato dalla viva voce di un bambino, o di chi ha vissuto da bambino ciò di cui narra".

Di seguito, trovate il link che vi consente di scaricare un estratto del romanzo e, successivamente, di acquistarlo nel caso lo desideriate.





La metà del ricavato ottenuto dalla vendita del libro verrà devoluto dall’autrice a Progetto Rwanda Onlus per la costruzione di una mensa nella scuola materna, all’interno della Casa della Pace e della Riconciliazione di Kigali.


giovedì 26 febbraio 2015

Presentazione: "Il libro del male" di J. Oswald - Giunti Editore

E' uscito ieri il nuovo thriller pubblicato da Giunti Editore, Il libro del male, di James Oswald.
Si tratta del secondo romanzo che ha come protagonista il detective Tony McLean: tuttavia questa nuova uscita è indipendente dal libro precedente, Nel nome del male. I lettori che volessero approcciarsi a Oswald partendo dalla lettura del secondo romanzo non dovrebbero incontrare difficoltà.
La serie dedicata a Tony McLean è composta da cinque volumi, dei quali solo due sono attualmente pubblicati in Italia.

Nel nome del male è stato osannato dal pubblico e dalla critica, consacrando Oswald come uno dei più grandi autori di crime fiction contemporanei.
Ma chi è James Oswald?
L'autore, dopo aver vissuto in Inghilterra e Galles ed aver svolto le più disparate professioni, vive attualmente in Scozia, dove di giorno si dedica all'allevamento e di notte scrive cupe e tetre storie.
L'autore ha sostenuto, in un'intervista, di trarre ispirazione per le sue storie "ovunque", sia nella realtà contadina che in quella urbana:p er circa vent'anni ha scritto solo per passione, poi ha deciso di autopubblicare Nel nome del male su Amazon in formato digitale e nel giro di pochi mesi, il suo lavoro è stato scaricato da oltre 350.000 lettori.
Il romanzo è stato notato dalla casa editrice Penguin che ha offerto all'autore un consistente anticipo per i primi tre volumi della serie. Nel nome del male, uscito in volume in UK, ha venduto 80.000 copie. Il suo sequel, The Book of Souls, ha già superato le 50.000 copie.
Oltre alle serie che vede protagonista McLeon l'autore si è dedicato anche al fantasy, con una serie intitolata The Ballad of Sir Benfro, ispirata al folklore gallese, che ha come protagonista le vicende di un giovane drago Sir Benfro e dei suoi simili prossimi all’estinzione a causa dell’intervento dell’uomo.

Di seguito, il link per leggere le prime pagine del romanzo, la scheda del libro e alcuni dettagli sulla trama: buona lettura!




Il libro del male:
Giunti Editore
Collana M
Traduzione di Leonardo Taiuti
f.to 15 x 21,5 cm
pp. 320 - euro 9,90
brossura con bandelle

Trama: Dieci anni. Dieci donne. L’ultima è stata Kirsty, la fidanzata dell’ispettore Tony McLean. Finché Donald Anderson, il killer di Edimburgo, non ha commesso un grave errore consentendo a McLean di porre fine a quella catena di ferocia. Dodici anni dopo Anderson è morto, è stato ammazzato in cella, ma il tempo di assaporare la vendetta per McLean non è ancora arrivato. Con l’avvicinarsi del Natale, infatti, un altro corpo viene rinvenuto: una ragazza nuda, legata a un ponte, e sottoposta allo stesso brutale rituale di anni addietro. Un killer che emula le gesta di Anderson? O l’uomo messo in prigione era quello sbagliato? O forse Il libro del male, un antico e oscuro manoscritto, sta guidando la mano di assassini diversi? McLean è costretto a riaprire il capitolo più doloroso di tutta la sua carriera e scoprire il tassello mancante prima che l’assassino colpisca ancora”