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mercoledì 4 marzo 2015

La crisi del lettore (e Bianca Pitzorno)

E' da circa una settimana che non riesco a leggere.
Il tempo per farlo non è molto ma c'è. Eppure, non ci riesco. Prendo in mano un libro, leggo qualche pagina e lo metto giù. Mi accoccolo di fronte alla libreria e nessuno dei libri che ho comprato, scelto, desiderato di recente mi chiama a sé. Sono capricciosa. Vorrei tanto sedermi sulla poltrona col mio peluche caldo, una tisana e un buon romanzo da assaporare, senza pensare a nulla.
Ma non trovo niente che mi attiri, che mi coinvolga, che mi prenda dalla prima pagina. Non deve essere necessariamente chissà che, può essere anche un romanzo rosa o comunque qualcosa di leggero.
Si accettano consigli.

L'unica cosa che sono riuscita a (ri)leggere, in questa settimana, è Ascolta il mio cuore di Bianca
Pitzorno, che avevo letto millemila volte quando ero piccola e che anche ora non mi ha delusa. Mi ha stupito notare come ricordassi certi passaggi con precisione, come se si fossero impressi a fuoco nella memoria.
Adoro quel romanzo, la descrizione della vita negli anni '50 e soprattutto i personaggi che l'autrice crea...

1 commento:

Sæglópur ha detto...

Capitano i momenti così, è abbastanza naturale... io ti consiglio "Il tunnel" di Ernesto Sabato per smuovere un po' la situazione.
P.s. Scusa se da un po' non seguivo più il tuo blog ma ero iscritta con un altro account (Se una notte d'inverno un lettore) e da quando ho cambiato blog non mi arrivavano più gli aggiornamenti :(