Sinossi (da Ellera Edizioni): Tommaso ha un dono, anche se lui non l’ha mai chiesto: suona il violino come nessun altro. Per questo sua madre, a poco più di dieci anni, lo manda a vivere a Parigi, per studiare con uno dei più grandi violinisti del mondo. Lì, nella famiglia francese che lo accoglie, trova Xavier, suo coetaneo e violinista a sua volta, di cui diventa quasi un fratello: da quel momento la vita dei due sarà segnata da una condivisione totale delle esperienze. L’amicizia e la complicità resisteranno a una rivalità crescente, fino a quando Tommaso non comincerà la sua formidabile ascesa di violinista, che lo sradicherà da Parigi ma che non intaccherà il legame con Xavier. A rompere l’equilibrio sarà l’arrivo di Marianne, che scompiglierà la loro vita, fino alle più estreme conclusioni.
Una storia affascinante e piena di pathos che ci porta per mano nel mondo della musica classica e nella mente di un giovane prodigio, tra Milano, Parigi e New York.
La mia musica nel silenzio è il secondo romanzo appartenente alla collana Letteratura italiana sommersa della giovane casa editrice Ellera Edizioni.
Il romanzo racconta la storia della grande amicizia tra Tommaso e Xavier e l'ascesa di Tommaso che si trova, quasi senza accorgersene, a essere uno dei violinisti più famosi del mondo.
Si potrebbe parlare di romanzo di formazione, ma mi trattengo. Sia perché rifuggo le etichette, sia perché La mia musica nel silenzio non è solo, e non esattamente, questo. Assistiamo, sicuramente, alla crescita dei due personaggi principali, ma in un certo senso a maturare in maniera attiva, consapevole, è solo Xavier: Tommaso sembra lasciarsi vivere. A proposito di Tommaso, mi viene spontaneo usare un'espressione di Chiara Gamberale che amo molto: egli vive sottovuoto. Come se fosse, costantemente, in balia degli eventi, incapace di decidere, di pensare, di esprimere il proprio parere o anche solo di averne uno, sempre sull'orlo della depressione.
Anche per quanto riguarda il suo rapporto con la musica, la consapevolezza di cosa significhi per lui il violino sembra arrivare tardi.
Tommaso è conscio di non essere un ragazzo come gli altri, di non poter avere una vita normale, e forse non la vuole nemmeno. Io, che spesso mi accorgo di trascorrere giornate intere sottovuoto, mi sono spesso interrogata nel corso della lettura su cosa sia la normalità, se esista davvero.
Il romanzo prende un'altra piega quando Tommaso conosce Marianne, la compagna di Xavier: non voglio addentrarmi troppo nell'analisi, il rischio di fare spoiler è davvero alto. Posso solo dire che oltre al tema della musica, e dell'amicizia, in questo romanzo è affrontato un argomento interessante: è possibile, per una donna, amare due uomini contemporaneamente?
è possibile che l'amore e l'amicizia siano più forti di ogni avversità?
Il rapporto tra Tommaso e Xavier è sempre ambiguo, difficile. La rivalità tra i due esiste, è palpabile: ma può l'amore fraterno essere più forte della rivalità, del tradimento? Può soffocare l'odio sul nascere? Possono due persone così unite vivere una senza l'altra?
L'epilogo è commovente, mozzafiato, e per nulla scontato, anche se - riflettendoci - è l'unico davvero possibile.
Il romanzo è scritto bene, con una cifra stilistica chiara e riconoscibile: l'autore è in grado di padroneggiare linguaggi diversi, e quello ossessivo e martellante che usa quando ci troviamo dentro la testa di Tommaso è magistrale. Non vi è niente di insufficiente in questo romanzo: tutto è sviscerato con precisione, e arrivare all'ultima pagina ti lascia un senso di vuoto e tante domande: questo, per me, è quello che deve darti un buon libro.
Un piccolo difetto, a parer mio,esiste: è leggermente troppo lungo. Qualche pagina in meno l'avrebbe reso ancora più incisivo.
Piccola chiosa: ho parlato di "cifra stilistica chiara e riconoscibile". Anche il primo romanzo appartenente alla collana Letteratura italiana sommersa, La scomparsa di Massimiliano Arlt, era così: particolare, insolito, non scontato, non accostabile ai troppi - purtroppo - esordi tutti simili che spesso ricevo in lettura. E il merito è tutto di Ellera Edizioni, che per adesso mi sembra che sappia scegliere molto bene.
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mercoledì 3 dicembre 2014
giovedì 19 giugno 2014
Presentazione: "Una madre adottata" - Tiziana Colli - Nativi Digitali Edizioni
Presentazione del nuovo libro della casa editrice digitale Nativi Digitali Edizioni.
Il romanzo è uscito ieri, lo potete acquistare partendo da qui.
Il romanzo è uscito ieri, lo potete acquistare partendo da qui.
Sinossi: Una Madre Adottata è la vera storia dell’adozione di Sara dal Madagascar, raccontata attraverso le parole della mamma Tiziana.
L’intricato percorso dell’adozione è stato rielaborato vent’anni dopo, in tutte le sue tappe: le complicazioni burocratiche, l’ansia dei diciotto mesi di attesa, l’emozione dell’incontro con la figlia all’aeroporto di Tananarivo, le difficoltà ma anche le gioie dei primi giorni in Italia.
Una testimonianza che mantiene inalterata la freschezza emotiva degli eventi, una lettura semplice eppure commovente, consigliata a chiunque voglia capire cosa significhi davvero adottare un figlio.
L'autrice: Tiziana Colli vive e lavora a Bologna. Una Madre Adottata, pubblicato originariamente da “d.u.press”, è la storia dell’adozione di sua figlia Sara, dal Madagascar. A distanza di vent’anni, gli appunti di quei giorni si sono dipanati in una trama affettiva intensissima, mantenendo inalterata la freschezza emotiva commovente di quei giorni. Alcuni anni dopo il libro, non più disponibile in formato cartaceo, è stato convertito come e-book da Nativi Digitali Edizioni.
sabato 17 maggio 2014
Ellera Edizioni
Post anomalo, quello di oggi.
Invece di pubblicizzare una prossima uscita, o un romanzo "in lista", voglio presentare direttamente una casa editrice.
A scanso di equivoci, ricordo a tutti i lettori di Scusate, devo andare a leggere, che con gioia vedo crescere continuamente, che il blog è indipendente. Ricevo, e pubblico, comunicati stampa dalle case editrici, come ricevo - da editori o da autori indipendenti - e recensisco per voi le uscite più recenti, ma il tutto a titolo assolutamente gratuito.
Di conseguenza, pubblicizzo su queste pagine solo i progetti che credo meritino attenzione e appoggio, e se ricevo romanzi che non mi piacciono lo scrivo...
Fatta questa premessa, veniamo all'oggetto del post, che è la Ellera Edizioni, casa editrice nata alla fine del 2013 e specializzata nella pubblicazione di libri digitali.
Ellera Edizioni crede - come la sottoscritta, ed è per questo che sto scrivendo questo post - che l'ebook non vada visto come un antagonista del libro tradizionale, ma che anzi debba affiancarlo. Altro punto fermo è la convinzione che l'editore debba pubblicare solo ciò che gradisce leggere: attualmente Ellera Edizioni sta percorrendo una strada a "due corsie".
Da una parte, si dedica alla pubblicazione in formato digitale di quei classici (o quasi) della letteratura italiana ritenuti ancora attuali e utili alla comprensione del mondo di oggi, e dall'altra si occupa di esordienti (o quasi), coi quali condivide una linea di pensiero.
Della prima linea fanno parte, ad oggi, i classici della Scapigliatura, nella convinzione che l'esperienza di questi autori possa dare oggi un'indicazione, mostrare come vivere questi anni di crisi.
Con gli esordienti intendono invece creare un rapporto duraturo, scommettendo sulla loro crescita: si tratta, in definitiva, di un editore che si propone di avere una forte personalità e riconoscibilità.
Non ci sarebbe bisogno di dirlo, "in un mondo perfetto", come mi ha scritto Francesco Margstahler della Ellera, ma agli autori esordienti NON è richiesto alcun contributo per pubblicare.
Obiettivo della Ellera Edizioni è quello di fare cultura attraverso gli ebook, creando prodotti che possano "fare catalogo", dedicando attenzione alla cura editoriale.
Attualmente mi hanno gentilmente offerto da leggere La scomparsa di Massimiliano Arlt dell'esordiente Primo Canu: come credo sappiate, tra letture condivise, Leggere a Colori, collaborazioni con esordienti vado abbastanza a rilento con le letture, ma prima o poi arriverà anche la recensione di questo romanzo!
Gli ebook di Ellera Edizioni li trovate presso tutti i grandi rivenditori.
Ho fatto un piccolo giro esplorativo e mi sembra meriti attenzione anche il blog della casa editrice. L'ebook che hanno inoltrato a me sembra davvero curato nei dettagli.
Invece di pubblicizzare una prossima uscita, o un romanzo "in lista", voglio presentare direttamente una casa editrice.
A scanso di equivoci, ricordo a tutti i lettori di Scusate, devo andare a leggere, che con gioia vedo crescere continuamente, che il blog è indipendente. Ricevo, e pubblico, comunicati stampa dalle case editrici, come ricevo - da editori o da autori indipendenti - e recensisco per voi le uscite più recenti, ma il tutto a titolo assolutamente gratuito.
Di conseguenza, pubblicizzo su queste pagine solo i progetti che credo meritino attenzione e appoggio, e se ricevo romanzi che non mi piacciono lo scrivo...
Fatta questa premessa, veniamo all'oggetto del post, che è la Ellera Edizioni, casa editrice nata alla fine del 2013 e specializzata nella pubblicazione di libri digitali.Ellera Edizioni crede - come la sottoscritta, ed è per questo che sto scrivendo questo post - che l'ebook non vada visto come un antagonista del libro tradizionale, ma che anzi debba affiancarlo. Altro punto fermo è la convinzione che l'editore debba pubblicare solo ciò che gradisce leggere: attualmente Ellera Edizioni sta percorrendo una strada a "due corsie".
Da una parte, si dedica alla pubblicazione in formato digitale di quei classici (o quasi) della letteratura italiana ritenuti ancora attuali e utili alla comprensione del mondo di oggi, e dall'altra si occupa di esordienti (o quasi), coi quali condivide una linea di pensiero.
Della prima linea fanno parte, ad oggi, i classici della Scapigliatura, nella convinzione che l'esperienza di questi autori possa dare oggi un'indicazione, mostrare come vivere questi anni di crisi.
Con gli esordienti intendono invece creare un rapporto duraturo, scommettendo sulla loro crescita: si tratta, in definitiva, di un editore che si propone di avere una forte personalità e riconoscibilità.
Non ci sarebbe bisogno di dirlo, "in un mondo perfetto", come mi ha scritto Francesco Margstahler della Ellera, ma agli autori esordienti NON è richiesto alcun contributo per pubblicare.
Attualmente mi hanno gentilmente offerto da leggere La scomparsa di Massimiliano Arlt dell'esordiente Primo Canu: come credo sappiate, tra letture condivise, Leggere a Colori, collaborazioni con esordienti vado abbastanza a rilento con le letture, ma prima o poi arriverà anche la recensione di questo romanzo!
Gli ebook di Ellera Edizioni li trovate presso tutti i grandi rivenditori.
Ho fatto un piccolo giro esplorativo e mi sembra meriti attenzione anche il blog della casa editrice. L'ebook che hanno inoltrato a me sembra davvero curato nei dettagli.
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