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mercoledì 6 maggio 2015

Presentazione "Sicilia" di Silvestra Sorbera


Silvestra Sorbera ha pubblicato con Lazy Bokk un nuovo racconto, intitolato Sicilia, che in linea temporale segue Vita da sfollati, da me letto circa un anno fa.

Di seguito trovate tutti i dati interessanti.

SINOSSI: Sicilia sogna e vuole fortemente emanciparsi dalla famiglia e dalla comunità in cui vive.
Attorno a lei, la sua amica Anna, le sorelle, i primi moti studenteschi. Riuscirà a conquistare il ragazzo di cui si è innamorata, a portare i pantaloni e diventare un medico? O dovrà imparare che la vita è fatta di compromessi?

La protagonista racconta la sua storia di emancipazione femminile a Pachino, un piccolo paese a sud della Sicilia ma, allo stesso tempo racconta la storia di tutte le ragazze siciliane, e un po' di tutto il Sud Italia che sono state giovani a cavallo tra gli anni '60 e '70.


L'AUTRICE: Silvestra Sorbera, classe 1983, nata a Cuneo, residente a Torino, ha trascorso gran parte delle sua vita in svariate città della Sicilia. Laureata in scienze della comunicazione, ha iniziato il suo lavoro da giornalista presso la redazione siracusana del quotidiano La Sicilia collaborando inoltre con diverse testate. Nel 2007 si trasferisce a Torino dove continua il suo lavoro con una testata e una televisione locale. Attualmente dirige il magazine on line Gocce di spettacolo. E' madre di un bambino di tre anni e mezzo al quale ha dedicato una favola pubblicata nel 2013.
Sicilia è la sua quinta opera letteraria.
OPERE: Commissario Livia (2009)
Simone e la rana (2013)
La forma dell'acqua. Camilleri tra letteratura e fiction (2013)
Vita da sfollati (2014)
Sicilia (2015)

Trovate altre informazioni qui

mercoledì 16 aprile 2014

Recensione: "Una vita da sfollati" - Silvestra Sorbera

SINOSSI: Vita da sfollati è la storia di una vita intera, quella di Biagio 
Mita. Una storia d’amore che inizia con un lutto e si dipana verso il 
passato. 
Come un treno che corre veloce sui binari del passato e del presente, binari 
che idealmente si uniranno come le vite dei protagonisti.
Storie d’amore e di guerra in una Sicilia arida dove il sole cocente e gli 
stenti sono la quotidianità. Fanno da sfondo lo sbarco alleato, la paura di 
partire soldato, la fame e poi ancora la ripresa italiana, la televisione e 
il 
boom economico. 
Filo conduttore della storia la famiglia con i suoi alti e bassi privati e 
nazionali. 

Giusto pochi giorni fa avevo presentato velocemente il racconto di Silvestra Sorbera, che ho letto oggi dopo pranzo. Non sono solita leggere racconti e non li amo particolarmente: ho bisogno di tempo per immergermi nella storia, devo inquadrare bene i personaggi, formarmi un'opinione...Tutto questo purtroppo con un racconto non è possibile, e mi ritrovo sempre con un senso di vuoto. 
Il racconto in questione è scorrevole e ben scritto, anche se vorrei fare un piccolo appunto: l'uso del pronome "lui" come soggetto è ormai entrato a far parte della lingua corrente, ma non è corretto. Al di là di questo, ho avuto come l'impressione di assistere alla storia dall'esterno: mi è sembrato di leggere la sinossi di un libro. Sarebbe bello se l'autrice sviluppasse l'argomento in un testo un po' più lungo, dal momento che il soggetto è interessante. 

venerdì 4 aprile 2014

Presentazione: "Una vita da sfollati" - Silvestra Sorbera

Mi è stato segnalato il racconto di Silvestra Sorbera di recente pubblicazione: ho dato uno sguardo ai commenti e credo sarà tra le mie prossime letture, e che verrà quindi anche recensito.



SINOSSI: Vita da sfollati è la storia di una vita intera, quella di Biagio 
Mita. Una storia d’amore che inizia con un lutto e si dipana verso il 
passato. 
Come un treno che corre veloce sui binari del passato e del presente, binari 
che idealmente si uniranno come le vite dei protagonisti.
Storie d’amore e di guerra in una Sicilia arida dove il sole cocente e gli 
stenti sono la quotidianità. Fanno da sfondo lo sbarco alleato, la paura di 
partire soldato, la fame e poi ancora la ripresa italiana, la televisione e 
il 
boom economico. 
Filo conduttore della storia la famiglia con i suoi alti e bassi privati e 
nazionali. 


L'AUTRICE: Silvestra Sorbera, classe 1983, una laurea in Scienza della Comunicazione conseguita nel
2004 presso l’università di Catania.
Subito dopo la laurea inizia a scrivere per il quotidiano La Sicilia conseguendo l’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti,  ha collaborato con diversi periodici cartacei e non.
Negli anni ha partecipato a diversi concorsi letterari spesso con buoni esiti pubblicando anche alcuni racconti e aforismi.
Nel 2009 pubblica il primo libro (Commissario Livia) con il gruppo Albatros, il testo è attualmente in vendita su Amazon ed ha riscosso un buon successo, nel settembre del 2013 pubblica una storia per bambini (Simone e la rana) e a dicembre un saggio letterario-cinematografico.
Vita da sfollati è la sua terza opera letteraria
Attualmente vive a Torino, collabora con due quotidiani on-line (Italia24ore e Torinofree) e scrive nel suo blog .

Se siete interessati, a questo link e a questo è possibile acquistare il racconto.